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True Presence: quanto pesa davvero il tuo brand nelle risposte AI?

TL;DR

  • Dopo mesi di studio e decine di migliaia di risposte AI analizzate, presentiamo la True Presence: la misura pesata di quanto un brand è presente nelle risposte AI.
  • Una citazione non ha un valore fisso. Vale in base al motore, alla domanda, alla posizione, al numero di competitor e al tipo di cliente che sta chiedendo.
  • La True Presence è un numero, e come ogni numero ha senso solo nel suo contesto: quanti brand competono davvero per le stesse risposte.
  • La presenza è la prima misura. Solo quando sai quanto pesi puoi leggere come sei rappresentato (Life) e se quello che l'AI dice di te è vero (Gravity).

Che cos'è la True Presence?

La True Presence è la misura pesata della presenza di un brand nelle risposte AI. Non conta quante volte un brand viene menzionato. Pesa ogni menzione per quanto vale davvero per il brand, e combina tutto in un unico numero.

Ci siamo arrivati dopo mesi di studio e decine di migliaia di risposte analizzate sui principali motori AI, per le domande che le persone fanno prima di comprare: quale divano, quale fornitore di energia, quale auto per un neopatentato. Decine di ipotesi sono state scartate prima che la misura reggesse. Il nome dice quello che fa: il numero è fedele a ciò che i clienti vedono davvero.

Symios è nata intorno a questa misura. Misuriamo la True Presence, lavoriamo per migliorarla, e misuriamo di nuovo.

Perché una menzione non è presenza?

Perché una menzione non ha un valore fisso. Essere il primo brand raccomandato sul motore che usa la maggior parte dei tuoi clienti, in una risposta che ne nomina tre, non è la stessa cosa che essere l'ottavo di venti su un motore che pochi aprono. Un contatore di menzioni le legge entrambe come una.

Pensa ai motori AI come a supermercati. Il tuo brand è un prodotto, e quello che conta non è se si trova da qualche parte nell'edificio, ma quanto scaffale occupa davvero. Lo decidono cinque cose:

  • Quale supermercato. I motori hanno un numero diverso di clienti. Lo spazio a scaffale dove fa la spesa la maggioranza vale di più.
  • Quale corsia. Alcune domande portano a un acquisto, altre a dare un'occhiata. La presenza nella corsia dove si decide pesa di più.
  • A che altezza dello scaffale. Il primo brand di una risposta è ad altezza occhi. Il decimo è sul ripiano più basso, nell'angolo.
  • Quanti prodotti nella corsia. Essere uno di tre è diverso da essere uno di trenta.
  • Quali clienti. Persone diverse fanno domande diverse, con parole diverse. Costruiamo le domande intorno ai tipi di cliente che un brand ha davvero, così lo scaffale è visto con i loro occhi, non con i nostri.

La True Presence mette insieme queste cinque cose, e altre ancora. Un prodotto, un numero per lo scaffale che occupa in ogni supermercato, in ogni corsia, per ogni tipo di cliente. E poiché le risposte AI cambiano da una visita all'altra, il numero è misurato su centinaia di domande, ripetute: descrive lo scaffale com'è, non com'era per caso in un giorno particolare.

Che cosa significa il numero?

Un numero da solo dice poco. Venticinque è un risultato scarso in una categoria dove tre brand si dividono le risposte, e dominante dove se le dividono in otto.

Per questo la True Presence si legge sempre rispetto alla categoria. Non tutti i brand che compaiono in una risposta competono davvero per lo spazio: molti sono menzionati di passaggio, una volta sola, o per errore. Usiamo lo stesso indice che gli economisti usano per capire quanti operatori si dividono davvero un mercato, e leggiamo la True Presence rispetto a quel numero. Venticinque fra tre competitor reali e venticinque fra otto sono due posizioni diverse, e il report dice in quale ti trovi.

La stessa misura, letta nel contesto, da punteggio diventa posizione.

Perché misurare prima la presenza?

Perché non si può migliorare ciò che non si è pesato. Senza una misura della presenza, ogni intervento parte da un'ipotesi: quale motore, quale domanda, quale vuoto. Con la misura, sai dove lo scaffale è vuoto e dove no, e sai quale scaffale vuoto conta.

La presenza è anche il terreno su cui poggiano le altre misure. Life assegna un punteggio a come un brand è rappresentato quando è presente: raccomandato, menzionato in modo neutro, o sconsigliato. Gravity assegna un punteggio alla correttezza di ciò che l'AI dice del brand, e a da dove arrivano le informazioni. Entrambe si leggono sopra la presenza: un brand con una presenza forte e una Gravity bassa è visibile e descritto male, che è peggio di essere assente. Ma lo scopri solo se prima sai quanto pesi.

Misurare, intervenire sui vuoti che contano, misurare di nuovo. Questo fa Symios, e la True Presence è il punto da cui parte.

Ci siamo già passati?

Quindici anni fa questo settore ha stabilito che un'impression in fondo alla pagina non valeva quanto una above the fold. Ci sono voluti una metrica e un metodo per leggerla prima che qualcuno potesse agire su quella differenza. La viewability ha cambiato il modo in cui si compravano i media.

Le risposte AI stanno per richiedere la stessa discussione. Non se un brand compare, ma quanto pesa quando compare. La True Presence è la nostra risposta a questa domanda. Il percorso che ha portato la misurazione fin qui è raccontato in Dalla Viewability alla Citability.

Luca Di Cesare — Founder di Symios. Venticinque anni nel digital advertising, oggi lavora sulla frontiera della Generative Engine Optimization.